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mercoledì 9 marzo 2011

La differenza del Movimento 5 Stelle

Antonino Iaria espone alcune differenze del Movimento 5 Stelle rispetto agli altri Movimenti e Partiti.

In primo luogo sottolinea l'indipendenza del Movimento: "Non saremo coalizzati con un Partito che ha delle idee completamente opposte.., e aspetto più importante il solo non essere legati a nessuna lobby, nessun accordo o compromesso elettorale ci permette di non essere ricattabili e di poter agire con il solo condizionamento dei cittadini movimentisti e non (il riferimento è a Passoni nelle Primarie).

Il M5S inoltre dichiara di poter facilmente "eliminare una grande quantità di sprechi di denaro comunale che finiscono in mille rivoli e a persone amici degli amici, semplicemente per il solo fatto di non essere amico di nessuno".

Il M5S può contare sul vantaggio di poter proporre idee senza compromessi "perché non siamo ricattabili in quanto rete e non persone singole con i nostri pregi difetti e limiti".


sabato 5 marzo 2011

Primarie Centrosinistra: analisi per circoscrizione

Termometro Politico ha analizzato i dati delle Primarie per circoscrizione.

Fassino si conferma nettamente vincitore in tutte le circoscrizioni, superando la maggioranza assoluta delle preferenze con il miglior risultato nella Sesta (58,10%) e il peggiore nella Nona (50,42%). Come Termometro Politico fa notare, anche nella Seconda e Decima circoscrizione relativa all'area di Mirafiori, Fassino ha superato il 55%, nonostante fosse stato a favore del SI al referendum.

Le preferenze conferite a Gariglio sono state invece diverse a livello territoriale: dal 19% dell'Ottava al 36% della Nona. Lo scontro generazionale di Gariglio non ha portato i risultati da lui sperati in quanto solo 1/3 delle votanti alle Primarie apparteneva alla fascia under 45.

Passoni ottiene un buon risultato nelle circoscrizioni Prima e Ottava, storicamente più avverse alla Sinistra Torinese. Molto probabilmente questo risultato è legato all'effetto Vendola.

lunedì 28 febbraio 2011

Fassino vince con il 55,28%

Come anticipato, Fassino è il vincitore delle Primarie del Centrosinistra a Torino.

Vediamo qualche dato sulle preferenze dei torinesi:
  • Fassino ha raccolto 29.297 voti (55,28%)
  • Davide Gariglio 14.516 voti (27,39%)
  • Gianguido Passoni 6.585 voti (12,42%)
  • Michele Curto 2.199 voti (4,15%)
  • Silvio Viale 405 voti (0,76%)
Di seguito il video delle dichiarazioni di Fassino successive alla vincita


domenica 27 febbraio 2011

Risultato Primarie Torino 2011

Affluenza record per le Primarie a Torino: sarebbe già stato un successo se avessero partecipato 39 mila persone, ma hanno espresso la propria preferenza 52.922 elettori.

Come previsto da molte parti in causa è Fassino il vincitore, il candidato Sindaco ufficiale del Centrosinistra.

Bersani ringrazia: "tutti i cittadini che hanno partecipato alle Primarie e i candidati che hanno dato luogo a un confronto vero e appassionato. Attorno a Piero Fassino che ha ottenuto un risultato di straordinaria ampiezza si raccoglieranno ora tutte le forze del PD e del Centrosinistra in vista della sfida elettorale per il comune di Torino, una sfida che vinceremo''.

E' arrivato il giorno delle Primarie a Torino

Ricordiamo che nella giornata di oggi, sino alle ore 20.00 è possibile partecipare alle Primarie del Centrosinistra.

Gli elettori del Centrosinistra sono chiamati ad esprimere la propria preferenza tra i candidati: Curto, Fassino, Gariglio, Passoni e Viale.

Possono votare tutti i cittadini italiani, comunitari e stranieri in possesso di regolare permesso di soggiorno, a partire dai 16 anni in su. Bisogna portare con sé un documento di identità e il certificato elettorale.

Per esprimere la propria preferenza viene richiesto un contributo di 2 euro per le spese organizzative e bisogna dichiarare di essere elettori di Centrosinistra (si verrà registrati in un apposito albo per evitare contaminazioni).

Si vota presso i seggi predisposti su tutto il territorio abbinati alle tradizionali sezioni elettorali indicate sul proprio certificato elettorale.

Il candidato che otterrà più voti concorrerà alle Elezioni per il Sindaco di Torino che avranno luogo a Maggio 2011.

Non appena verranno resi noti i risultati vi comunicheremo il vincitore!

sabato 26 febbraio 2011

Passoni fiducioso per le Primarie

Passoni è fiducioso riguardo alle Primarie di domani: "Abbiamo informazioni sulla base dei contatti delle Primarie precedenti che ci dicono che ci sono percentuali molto positive nei nostri confronti”.

Continua: “Certo il dato dell’affluenza rende assolutamente imprevedibile l’esito ma direi che non c’è quella prevedibilità dell’esito delle Primarie che si tende a far credere”.

Il programma di Passoni verte principalmente su lavoro, welfare e casa.


Primarie: attese minimo 36 mila persone

36 mila votanti rappresentano la soglia minima attesa alle Primarie di domani che confermerebbero i voti delle Primarie del 2009.

E' un obiettivo minimo ma non scontato al di sotto del quale il segnale per il PD non sarebbe incoraggiante considerando lo scenario politico nazionale.

Bersani fa sapere che non si schiera a favore di nessuno ("sono piacentino, il vincitore lo decideranno i torinesi, non i romani") e sottolinea l'importanza delle Primarie a Torino: "La scelta che sarà compiuta a Torino, avrà un valore più generale, politico, e peserà sul piano nazionale".

venerdì 25 febbraio 2011

"Notti Primarie" nella movida torinese

Stasera, girovagando per i locali della movida torinese, si assisterà alle "Notti Primarie" evento organizzato in vista delle Primarie di domenica, al fine di coinvolgere i giovani e creare consapevolezza dell'importanza della partecipazione alla “cosa pubblica”. Ad aver aderito sono 30 locali tra Piazza Vittorio, San Salvario, Murazzi e Quadrilatero Romano.

E' prevista la partecipazione dei candidati e sarà organizzato un gioco collettivo per candidare scherzosamente i propri amici.

L'organizzazione, che fa capo a Francesco Astore, co-fondatore di diverse iniziative per i giovani a Torino, ci tiene a precisare che non si tratta di un evento schierato a favore di un candidato bensì "schierato per la più ampia riuscita delle votazioni".


Primarie Centrosinistra Torino: ultimo confronto

Come annunciato, ieri, presso l'istituto Avogadro, si è verificato l'ultimo confronto tra i candidati alle Primarie del Centrosinistra del prossimo 27 Febbraio, che hanno avuto modo di esporre le proprie idee su Fiat, lavoro e opere pubbliche.

Iniziato all'insegna del fair play, il confronto ha assunto i toni della campagna elettorale che ha visto più volte scontrarsi Fassino e Gariglio concludendosi con un botta e risposta secco tra i due candidati.

Primarie Torino 2011: tutto ciò che bisogna sapere

Domenica 27 Febbraio si terranno le Primarie a Torino, vi abbiamo informati su tutti i dettagli. Occupiamoci ora di riassumere brevemente i profili dei candidati.

  • Curto, candidato civico fondatore di Terra del Fuoco, dall'estate del 2007 referente dell'area europea di Libera, l'associazione italiana contro le mafie che fa riferimento a don Luigi Ciotti. Dal 2004 al 2007 è stato assessore a Borgaro, la sua candidatura è stata suggerita da Airaudo. Proposte principali: sostituire l'assessorato al Bilancio con l'assessorato alla partecipazione, posti di lavoro per i giovani, sicurezza e tutela della popolazione immigrata, trasparenza e partecipazione, attenzione all'ambiente e alle nuove energie, riduzione dei costi della politica.
  • Fassino, candidato del PD, entra in Sala Rossa per la prima volta nel 1975 ed è determinato nel ritornarci mettendo a disposizione la sua esperienza. Fassino ha gestito in prima persona tutti i passaggi cruciali dal vecchio PCI fino al PD, di cui è stato cofondatore nel 2007. Eletto alla Camera dei Deputati per la prima volta nel 1994 e riconfermato fino al 2008. Sottosegretario agli Esteri nel 1996 nel governo Prodi, Ministro del Commercio Estero nell'esecutivo D'Alema e Ministro della Giustizia nel governo Amato. Tra il 2001 e il 2006 ha guidato i Democratici di Sinistra. Nel 2009 è stato indicato dall'Unione Europea come Inviato Speciale per la Birmania. Per Fasino "a Torino si può affrontare l'emergenza lavoro, attirare aziende innovative, creare una città sostenibile, costruire una città sicura, creare una città verde, creare una città a misura di bambini, si può fare cultura..."
  • Gariglio, consigliere regionale del PD, cresciuto politicamente nella Democrazia Cristiana torinese. Dal 1990 al 1997 muove i primi passi nella politica attiva, nel 1997 entra nella Margherita lasciando Torino. Nel 2000 torna a Torino, guida la SATTI che diventerà GTT e apre uno studio legale. Nel 2005 risulta il primo eletto della Margherita per le elezioni regionali. Gariglio si batte per il nuovo ma sottolinea che la sua "non è solo una sfida generazionale, ma di idee e di conoscenze. È la sfida della nuova politica".

  • Passoni, candidato civico di Torino Bene Comune, a soli 29 anni diventa Assessore nella giunta Castellani come rappresentante di Comunisti italiani di cui è capogruppo in Sala Rossa tra il 2001 e 2006. Nel 2006 si ricandida ed entra nella seconda giunta Chiamparino come Assessore al Bilancio. Nel 2010 rappresenta quell'area di Sinistra che non si rispecchia né nel PD né negli altri partiti tradizionali traducendosi proprio in Torino bene comune. Sin da subito è chiara la linea programmatica di Passoni che verte principalmente su 5 punti: ambiente, territorio e paesaggio; lavoro e conoscenza; solidarietà, legalità e diritti; integrazione e cultura; partecipazione e trasparenza.
  • Viale, Presidente dei Radicali è noto per la sperimentazione della pillola abortiva Ru 486. Impegnato in politica sin dai tempi del liceo prima nella Sinistra studentesca, poi nella formazione di Lotta Continua. Lotta che gli è costata l'arresto nell'80 a causa degli scontri dell'ottobre '77: sei mesi di carcere e poi per altri sedici è stato latitante, fino all'assoluzione nel 1983. Fu allora che Viale riprese a studiare. Viale non ha mai abbandonato l'impegno politico: ambientalista, ha partecipato ai blocchi della centrale nucleare di Torino e dal 1993 al 2001 è stato capogruppo a Torino dei Verdi che sostenevano la giunta Castellani. Abbandonato il partito ambientalista si è avvicinato ai radicali, di cui qualche mese fa è stato eletto presidente nazionale.Viale non ha dovuto accogliere le tremila firme richieste in quanto rappresentante di un partito della coalizione. Fino all'anno scorso Viale aveva una doppia tessera: Partito Radicale e PD, quest'ultima non rinnovata. Per Viale la sua candidatura si caratterizza per radici "laiche, socialiste e radicali".

giovedì 24 febbraio 2011

Passoni: nessuna alleanza con il Terzo Polo

Passoni dichiara "siamo noi la vera Sinistra" e "in caso di vittoria, non ci sarà nessuna apertura al Terzo Polo".

Il suo progetto riguarda tutti "senza barriere generazionali, sociali e di genere" e il sui programma è frutto di contributi raccolti tra i torinesi attraverso la Rete Internet. L'idea di partenze è che le buone pratiche di "essere cittadino" debbano diventare il cuore del governo della città.



mercoledì 23 febbraio 2011

Primarie: scontro tra Curto e Passoni

Michele Curto in occasione di un intervento a Radio Flash, ha invitato il suo competitor civico Gianguido Passoni, Assessore al Bilancio della giunta Chiamparino, a fare un passo indietro: ''Per la prima volta Torino sceglie il suo candidato Sindaco, e la città ha bisogno di governo e non di governance, di partecipazione e non di lobby, la Sinistra ha un ruolo ben preciso, portare forze ed energie nuove e trovare nuovi significati, per questo non può essere rappresentata da Gianguido Passoni, che più che assessore al Bilancio è stato costretto ad essere il commercialista di Sergio Chiamparino''.

Ha concluso Curto: "Abbiamo bisogno di assessori veri e non di tecnocrati per questa ragione chiedo a Passoni di avere il coraggio di fare un passo indietro nei confronti della vera alternativa rappresentata dalla mia candidatura, e di ricoprire con me il ruolo di assessore al Bilancio''.

La risposta di Passoni: "Abbiamo lanciato nei giorni scorsi un appello all'unità perché pensavamo e pensiamo tuttora che sia inutile sprecare il tempo prezioso di questa campagna elettorale nel teatrino degli attacchi personali esprimiamo quindi sincero rammarico nel registrare non solo un rifiuto, ma il perdurare di un attacco personale sprezzante di Michele Curto nei confronti della proposta generosa e costruttiva formulata nei giorni scorsi".

martedì 22 febbraio 2011

Sondaggio La Stampa su Primarie Torino

A due settimane dalle Primarie il quotidiano La Stampa ha lanciato un sondaggio sul gradimento dei candidati. Di seguito i risultati:

Fassino sarebbe in vantaggio di 8 punti rispetto a Gariglio (41% verso 33% dei voti) seguiti da Passoni al 14%. Stessa percentuale per Curto e Viale (6%). Sarebbero il 14% gli indecisi.

Hanno espresso preferenze per Fassino in particolare ultra-sessantenni, 56% dei pensionati e 60% delle casalinghe. In favore di Gariglio soprattutto elettori più giovani (il 39% dei 30-44enni e il 35% dei 45-59enni) e il mondo dei lavoratori dipendenti (39%). Gli studenti si schierano dalla parte di Passoni (17% degli studenti, 18% dei lavoratori autonomi e forte soprattutto nelle fasce d’età medio-basse).


Primarie Torino meno 5: come si vota

Mancano solo più 5 giorni alle Primarie del Centrosinistra che si terranno domenica 27 Febbraio dalle ore 8.00 alle ore 20.00.

Giovedì 24 febbraio alle 21.00, presso l’istituto Avogadro di Torino, ci sarà l’ultimo confronto tra i cinque candidati (Curto, Fassino, Gariglio, Passoni, Viale).

Ricordiamo che possono votare tutti i cittadini italiani, comunitari e stranieri in possesso di regolare permesso di soggiorno, a partire dai 16 anni in su. Bisogna portare con sé un documento di identità e il certificato elettorale.

Per esprimere la propria preferenza viene richiesto un contributo di 2 euro per le spese organizzative e bisogna dichiarare di essere elettori di Centrosinistra (si verrà registrati in un apposito albo).

Si vota presso i seggi predisposti su tutto il territorio abbinati alle tradizionali sezioni elettorali indicate sul proprio certificato elettorale.

Il candidato che otterrà più voti concorrerà alle Elezioni per il Sindaco di Torino che avranno luogo a Maggio 2011.

lunedì 21 febbraio 2011

Primarie Torino 2011: via gli infiltrati

Le Primarie del prossimo 27 Febbraio hanno subito una modifica rispetto a quelle precedenti. In precedenza tutti potevano recarsi alle urne e votare, compresi i non facenti parte dell'elettorato del Centrosinistra.

Questo sistema permetteva alle altre coalizioni di mobilitare l'elettorato in favore del candidato più gradito.

Nei giorni scorsi cronisti che seguono la politica cittadina avevano accertato che tre esponenti torinesi del PDL avevano già mobilitato i loro "fedelissimi" per un'incursione nei seggi delle Primarie del Centrosinistra.

E' stata quindi introdotta la novità: chi vuole votare deve dichiarare di essere un elettore di Centrosinistra, iscrivendosi in un apposito albo.
Spiega la segretaria Paola Bragantini: "E' un modo per scoraggiare gli eventuali infiltrati"


sabato 19 febbraio 2011

Primarie Centrosinistra: confronto su scuole e asili

Ieri mattina è stato organizzato un incontro tra i partecipanti alle Primarie del Centrosinistra e il Coordinamento Genitori Nidi Materne Elementari Medie al fine di chiedere di non fare ulteriori tagli ai servizi educativi ma di "investire in progetti che mettano il bambino al centro".

Il Coogen chiede di aumentare l’offerta di nidi in circoscrizioni come 1 o 3, mentre nella 9 e nella 10 c’è esubero.
I candidati si sono schierati più o meno tutti nella linea della continuità con le politiche dell’Assessore uscente Beppe Borgogno.

Curto crede che ci sia "necessità di una amministrazione di sistema, attenta alle esigenze del territorio e in grado di ridistribuire meglio le risorse".

Per Gariglio "il Comune ha raggiunto un ottimo livello. Più nidi? Non so se sarà possibile. Lo sarebbe se recuperassimo risorse affidando le scuole dell’infanzia comunali allo Stato".

Fassino afferma che "oggi nidi e materne sono servizi a domanda individuale, ma noi dobbiamo tendere a farli diventare parte del curriculum di tutti i bambini. La Città ha raggiunto il 37% di copertura delle necessità, in linea con gli obiettivi di Lisbona". Per Fassino sarebbe necessaria una "vertenza contro lo Stato per detrarre le risorse che, sulle materne, la Città investe al suo posto".

Passoni ricorda che "Torino da 30 anni si caratterizzi per continuità educativa" e "i servizi educativi sono il primo passo per la cittadinanza".

Per Viale "sui servizi all'infanzia non si deve tornare indietro, anche se oggi il problema sono i costi e bisogna ragionare in termini di realtà. Offrire opportunità come il bonus bebè è demenziale".

giovedì 17 febbraio 2011

Passoni: ecco i problemi della macchina comunale

Passoni, Assessore al Bilancio e candidato Sindaco per le elezioni del prossimi Maggio, parla dei problemi della macchina comunale:

  • Assenza di logica e ratio nella gestione organizzativa, il personale non viene valutato adeguatamente e occorre ridare valore alle regole
  • Catena del comando troppo lunga e troppe qualifiche dirigenziali intermedie
  • Eccessivo ricorso alle esternalizzazioni valorizzando poco le risorse interne
  • Troppo potere decisionale al Direttore Generale, figura che finisce per decidere al posto della politica. La politica, per primo il Sindaco eletto dai cittadini deve tornare a occuparsi della macchina organizzativa e riprendere in mano le decisioni di fondo



Candidati, data e luogo Primarie Torino 2011

Tra 10 giorni, domenica 27 Febbraio 2011 dalle ore 8.00 alle ore 20.00, a Torino si vota per le Primarie del Centrosinistra.

I candidati sono 5:
Il candidato che otterrà più voti concorrerà alle Elezioni per il Sindaco di Torino che avranno luogo a Maggio 2011.

Possono votare tutti i cittadini italiani, comunitari e stranieri in possesso di regolare permesso di soggiorno, a partire dai 16 anni in su. Bisogna portare con sé un documento di identità e il certificato elettorale. Per esprimere la propria preferenza viene richiesto un contributo di 2 euro per le spese organizzative.

Si vota presso seggi predisposti su tutto il territorio abbinati alle tradizionali sezioni elettorali indicate sul proprio certificato elettorale.


martedì 15 febbraio 2011

Primarie Centrosinistra: nuovo sondaggio

Termometro politico ha realizzato un sondaggio sulle Primarie su 2.950 elettori del Centrosinistra tra il 9 e il 12 febbraio, secondo il quale Fassino sarebbe al 41%, seguito da Gariglio, al 33%. Gli altri tre competitor sarebbero più indietro: Passoni intorno al 14%, Viale e Curto non andrebbero oltre il 6%.

Inoltre sembrerebbe che il 14% degli elettori del Centrosinistra avrebbe deciso di recarsi i gazebo ma ancora scelto chi votare.



Primarie Torino: come si vota

Domenica 27 febbraio dalle 8 alle 20 si vota per le Primarie in 74 seggi aperti presso le sedi del PD, di SEL e circoli ricreativi. Saranno inoltre allestiti gazebo nei punti strategici della città e seggi volanti per gli ospedali e le case di cura.
I candidati in corsa per le Primarie sono Piero Fassino, Davide Gariglio, Silvio Viale, Gianguido Passoni e Michele Curto.
Possono votare i residenti a Torino, compresi gli stranieri regolari, dai 16 anni in su, muniti di carta d’identità o permesso di soggiorno. Il seggio è assegnato in base alla propria circoscrizione e al numero di sezione che compare sulla tessera elettorale. Per partecipare dovranno pagare 2 euro.