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mercoledì 11 maggio 2011

Vendola a Torino: vincere al primo turno

Il leader di SEL, Vendola, al termine del suo intervento a Torino in Piazza Carignano, dichiara: "Alle comunali torinesi è doveroso vincere lunedì al primo turno".

Vendola sostiene Fassino.

"La notizia che dobbiamo dare all'Italia è: cara Torino vogliamo continuare ad avere cura di te, vogliamo continuare ad amarti" ha concluso Vendola.

domenica 17 aprile 2011

Lista candidati SEL Comunali Torino 2011

Di seguito i candidati nel Consiglio Comunale per le Elezioni di Maggio a Torino di SEL (Sinistra ec Libertà):

  1. AGOSTINELLI Alessandro
  2. ALBERTI Mario
  3. ANTONI Irene
  4. BALBO Mariella
  5. BELFORTE Marta
  6. BUFFETTI Germana
  7. CASADEI Luciano
  8. COVIELLO Giuseppe
  9. CRISANAZ Claudio
  10. CUGUSI Vincenzo
  11. CURTO Michele
  12. DE CAROLIS Angelo
  13. DEL CARLO Gabriele
  14. DI RUOCCO Anna
  15. FERRERO Lorena
  16. FIAWOO Prince Harry
  17. GALLO Domenico
  18. GENTILE Edoardo
  19. GRIMALDI Marco
  20. LEONE Nina
  21. LONGO Maria Luisa
  22. MASCIA Cristian
  23. MONTALTO Giovanni
  24. MORO Stefano
  25. MOSTACCIO Alessandro
  26. ORSI Alessandro
  27. PASTORE Francesco
  28. PELLERINO Mariagrazia
  29. PEPINO Giovanni
  30. ROSEO Anna Grazia
  31. ROSSI Monica
  32. SCAZZOCCHIO Claudio
  33. SQUARSERIO Lorella Anna
  34. STROPPIANA Wilma Maria
  35. TAGLIABO' Fulvio
  36. TIDU Massimo
  37. TINOZZI Antonio
  38. TROMBOTTO Maurizio
  39. VALENTINO Claudia
  40. VENTURINI Ruben Adrian

sabato 29 gennaio 2011

La risposta definitiva di Airaudo alle Comunali: scelgo la FIOM

La vertenza Fiat non è ancora conclusa: questo è il motivo per cui Airaudo NON si candida a Sindaco. Il leader FIOM desidera portare a termine i suoi incarichi nel Sindacato.

Queste le sue parole: "se la vertenza Fiat fosse stata conclusa avrei accettato. In queste condizioni, invece, non posso accettare di guidare la coalizione civica anche perché non sono appartenente a nessuna delle formazioni che me lo avevo chiesto e che ringrazio".

Ciò che Airaudo chiede per Torino è maggior impegno da parte del PD per un allargamento alla coalizione di Sinistra alla luce della recente esclusione: "credo che ci sia un eccesso di sicurezza da parte di chi pensa che basti presentarsi per vincere. Questa città ha una tradizione di centrosinistra, ma non può vivere di rendita".

venerdì 28 gennaio 2011

Sciopero generale Fiom. Airaudo non rinuncia all'accordo

Stamattina alle 9.30 è partito da Porta Susa il corteo composto da lavoratori, studenti, cobas e no tav. Dalle provincie piemontesi sono giunti 40 pullman a sostegno dei lavatori Fiat la cui percentuale di sciopero non è stata ancora accertata (25% secondo Fiat, 80% secondo il Sindacato). Hanno inoltre aderito allo sciopero altre 17 città.

Airaudo scende in piazza per ribadire il NO all'accordo Mirafiori e per la difesa del contratto nazionale di lavoro. L'esponente Fiom non ha rinunciato alla negoziazione e non si pronuncia ancora sull'eventuale candidatura alle Comunali.

Non sono mancati momenti di tensione: un gruppo di studenti ha raggiunto Palazzo Civico esibendo lo striscione "Ci avete tolto troppo, ci riprendiamo tutto", e alcuni appartenenti a centri sociali e all'area di Autonomia hanno fatto irruzione in un’agenzia di lavoro interinale in via Bertola.


giovedì 27 gennaio 2011

Airaudo: opportunità o minaccia per il PD?

La vicenda Mirafiori è diventata oggetto principale di discussione delle Comunali di Torino. Sono numerosi i pareri che si alternano e la suspense sulla decisione di Airaudo cresce in vista dello sciopero programmato per domani, occasione in cui Airaudo ufficializzerà la sua decisione.

Ci si interroga quindi sulle conseguenze che la scelta di Airaudo provocherà nel PD.
Queste, ad esempio, sono le parole di Giorgio Cremaschi esponente della FIOM:"In conseguenza della vicenda Fiat il Pd ha perso enormemente seguito. E' un partito che non capisce che l'attacco di Marchionne è un attacco alla democrazia, più insidioso persino di quello di Berlusconi. Se un partito che si chiama democratico non ha la forza per reagire è chiaro che perde consensi".

Dell'avviso opposto è Stefano Esposito, Consigliere della provincia di Torino, che dichiara in un suo articolo: "può darsi che qualche dirigente del mio partito sia spaventato; personalmente, invece, non solo non mi preoccupa questa possibilità, ma anzi la riterrei un’occasione per tutto il Centrosinistra torinese. Esposito continua ricordando che sia in Comune che in Provincia ci sono stati in questi anni forze politiche che si sono schierate all'opposizione su temi (tra cui inceneritore, TAV, parcheggi sotterranei, grattacieli, ruolo delle partecipate nello sviluppo). Ed è "a partire da un chiarimento su questi temi che la candidatura Airaudo può essere un’occasione, come da me auspicato, oppure diventare più semplicemente una candidatura rispettabile non compatibile con il nostro progetto politico, culturale e programmatico".

Restiamo in attesa della scelta di Airaudo con la certezza che si scateneranno reazioni da tutte le parti.

mercoledì 26 gennaio 2011

La FIOM diventa Partito. Prima scadenza: elezioni Sindaco di Torino

La FIM-CISL pubblica un comunicato stampa in cui è certa che la FIOM diventi partito. La FIM-CISL è infatti dell'avviso che la FIOM abbia utilizzato la faccenda Fiat meramente per il proprio tornaconto, ossia per calcolo politico ed elettorale al fine di avanzare la propria candidatura. Essi sono dell'idea che non sia un caso che "le riserve sulla candidatura a Sindaco di Torino verranno, guarda caso, sciolte proprio il giorno dopo lo sciopero della Fiom!".

La FIM-CISL è dalla parte di coloro che hanno votato per il SI al referendum Mirafiori, affermano che sono proprio "i lavoratori che hanno votato SI i veri progressisti, sono loro i portatori di un messaggio di progresso e lavoro per il futuro del Paese".


A proposito della vicenda Mirafiori, il Partito Comunista Italiano celebra 90 anni dalla sua fondazione e, per celebrarli, Sinistra Popolare ha organizzato un incontro a Roma, proprio dal titolo "Mirafiori, e se c’era il Partito Comunista?". L'iniziativa è dunque servita a celebrare la ricorrenza, ma anche a dichiarare la necessità e la premura di ricostituire un vero Partito Comunista.

Massimo Fe della direzione nazionale, riguardo al Referendum, sostiene che "a Mirafiori è stato perpetrato un ricatto di vita o di morte. E se, come dice il titolo di quest’assemblea, ci fosse stato il partito comunista? La risposta è facile: non sarebbe mai accaduto", non si sarebbe quindi ricorsi al voto.

domenica 23 gennaio 2011

Airaudo: una questione nazionale

Il punto di partenza di Nichi Vendola è quel 46% di NO al Referendum Mirafiori. Oliviero Diliberto, segretario del PDCI è dello stesso avviso: «Serve costruire un patto tra le forze politiche che hanno sostenuto il NO (FED, IDV e SEL) per poi allearsi con il PD per battere Berlusconi». A guidare la colazione dovrebbe essere proprio Airaudo.

Il risultato sarebbe quello di un progetto alternativo, ma non opposto, all'interno del Centrosinistra con un obiettivo comune. Questa visione è condivisa anche dal segretario regionale del partito Gianfranco Morgando secondo il quale il tema non «è Airaudo sì o Airaudo ma trovare un minimo comune denominatore programmatico tra tutti i partiti del Centrosinistra condiviso da tutti i candidati. Un programma di governo della città che possa permettere al Centrosinistra di vincere le Comunali».

Veltroni precisa che non bisogna riproporre il modello dell'Unione trovandosi d'accordo con il dalemiano Stefano Esposito: «Ha ragione l’ex segretario: non possiamo rifare l’Unione ed è per questo motivo che alla direzione del Partito chiederemo chiarezza sul fatto di non stringere accordi con la Federazione della Sinistra. E non possiamo nemmeno pensare di riproporre la coalizione che ha sostenuto la Bresso con dentro l’UDC».

Ad ogni modo il Centrosinistra ha eleborato le regole tecniche delle Primarie senza IDV e Moderati consci del significato politico attribuito alle Primarie da Nichi Vendola, significato che prima non c’era. Vendola ha dato vita ad un progetto alternativo alla subalternità del PD nella questione Mirafiori e non è possibile fingere che questa eterogeneità all'interno del PD non sussista.

sabato 22 gennaio 2011

"Io sto con Torino" per Airaudo come sindaco

E' evidente il pressing nei confronti di Giorgio Airaudo che è sempre più voluto come candidato per le prossime elezioni a Torino. E' nata una lista civica a favore della sua candidatura costituita da cittadini impegnati da anni sul piano sociale. Io sto con Torino, questo è il nome della lista, è un'alternativa nel Centrosinistra e potrebbe rompere gli equilibri all'interno del PD.

Cosa succederebbe se questa porzione di Centrosinistra torinese si candidasse alle Primarie? Le ipotesi possibili sono due: con o contro Fassino. I sostenitori di Vendola, e quindi di Airaudo, potrebbero appoggiare Fassino sin da subito, oppure saltare le Primarie candidando direttamente Airaudo. Certa, al momento, è la contrapposizione sulla questione Mirafiori: Fassino è pro Marchionne mentre, come sappiamo, Airaudo si è battuto per il NO nel Referendum Fiat, perdendo per solo 6 voti.

Questa riflessione fa sorgere un'ulteriore questione: i voti in meno che potrebbe ricevere Fassino metterebbero in difficoltà il Centrosinistra, storicamente dominante a Torino? Se quest'ultima ipotesi si verificasse il Centrodestra rientrerebbe in gioco.

Non ci resta che scoprirlo seguendo i futuri sviluppi! Noi vi terremo aggiornati sulla vicenda.

mercoledì 19 gennaio 2011

La questione Mirafiori e le Primarie del PD a Torino

Airaudo, sindacalista fortemente voluto da Vendola, deciderà nei prossimi 10 giorni se candidarsi alle Comunali di Torino. L'esponente Fiom sta valutando se aderire al progetto politico di Vendola forte dell'esito del Referendum Mirafiori.
Non mancano proposte di alleanza da parte di esponenti del Centrosinistra: l’Assessore comunale al Bilancio Gianguido Passoni, Michele Curto, Presidente dell’Associazione Terra del Fuoco e l'Assessore alla Casa Roberto Tricarico in aperta polemica con il PD. Tricarico infatti ha presentato la sua candidatura alle Comunali senza raccogliere le firme come prevede lo Statuto del PD per la città di Torino, invitando il Partito a uniformare le regole a livello nazionale e semplificare la procedura.

martedì 18 gennaio 2011

Primarie a Torino: l'offerta di Vendola a Airaudo

Giorgio Airaudo, esponente FIOM dalla parte del NO nel referendum Fiat, è convinto che il centrosinistra abbia bisogno proprio di quei NO per battere il centrodestra a Torino. Vendola ha proposto al sindacalista la candidatura alle comunali, ma Airaudo crede di dover restare laddove possa essere più utile. Airaudo inoltre è critico nei confronti di quella parte del centrosinistra che ha riservato più attenzioni alla sua persona piuttosto che preoccuparsi realmente del futuro di Mirafiori. In attesa della decisione di Airaudo non sembrano delinearsi alternative. Intanto Monica Cerutti afferma che il SEL ha intenzione di partecipare alle primarie al fianco del centrosinistra, puntanto su una campagna centrata su lavoro e gioco di squadra. E proprio su quest'ultimo punto Cerutti designa Vendola come giocatore solista.