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lunedì 7 marzo 2011

Grillini e scelte dei Partiti

Bono, Consigliere Regionale del Movimento 5 Stelle commenta la candidatura di Coppola e le scelte del PD:

"Da un lato il PD propose Gariglio, come giovane di belle speranze, lottizzatore della azienda trasporti torinese (GTT), contro cui pure uno come Fassino, con 35 anni di politica e di sconfitte dal PCI ai DS al PD, ha avuto vita facile. Ora il PDL punta sul bel giovane, Coppola, già vicepresidente del Consiglio Comunale di Torino dal 2003, nominato Assessore Regionale alla Cultura e obbligato alle dimissioni dal Comune che comunque aveva pressoché abbandonato dall'inizio della campagna regionale del 2010. E soprattutto pagheremo noi le rispettive campagne elettorali: quella di Fassino con i soldi della Camera dei Deputati e quella di Coppola con i soldi della Regione che all'uopo interromperà i lavori d'Aula per permettere la preparazione al voto".

domenica 6 marzo 2011

Coppola candidato Sindaco più giovane d'Italia

Coppola, il candidato Sindaco più giovane d'Italia, è pronto per la sfida con Fassino e in riferimento alla diversa età tra i due aspiranti Sindaco afferma: "L’età è un indubbio vantaggio: il mio sguardo al futuro è più fresco e aperto rispetto a chi è nato nella prima metà del secolo scorso".


Affermazione che genera immediato paragone con Gariglio che ha puntato sul divario generazionale ottenendo un risultato meno positivo di quanto sperato. Ma a tal proposito Coppola afferma: "Una campagna elettorale costruita solo sulla carta di identità non può vincere. Ma a Fassino l’ho già detto ieri: farebbe bene a riflettere sulla scarsa partecipazione dei giovani alle Primarie".

L'Assessore alla Cultura a proposito della giunta Chiamparino dichiara: "L’inquinamento è drammatico, la viabilità un caos. Infrastrutture come l’Arena Rock, il Palafuksas, il progetto della biblioteca Bellini monumenti allo spreco. Sulla Tav troppe indecisioni. Il debito procapite parla da solo. C’è troppa distanza tra il centro e le periferie. Meno consigli di amministrazione, più spese per lo sviluppo e servizi per gli anziani e i bambini".

sabato 5 marzo 2011

Primarie Centrosinistra: analisi per circoscrizione

Termometro Politico ha analizzato i dati delle Primarie per circoscrizione.

Fassino si conferma nettamente vincitore in tutte le circoscrizioni, superando la maggioranza assoluta delle preferenze con il miglior risultato nella Sesta (58,10%) e il peggiore nella Nona (50,42%). Come Termometro Politico fa notare, anche nella Seconda e Decima circoscrizione relativa all'area di Mirafiori, Fassino ha superato il 55%, nonostante fosse stato a favore del SI al referendum.

Le preferenze conferite a Gariglio sono state invece diverse a livello territoriale: dal 19% dell'Ottava al 36% della Nona. Lo scontro generazionale di Gariglio non ha portato i risultati da lui sperati in quanto solo 1/3 delle votanti alle Primarie apparteneva alla fascia under 45.

Passoni ottiene un buon risultato nelle circoscrizioni Prima e Ottava, storicamente più avverse alla Sinistra Torinese. Molto probabilmente questo risultato è legato all'effetto Vendola.

venerdì 4 marzo 2011

Il rottamatore Renzi pro Fassino

Oggi Renzi, denominato rottamatore del PD, sarà a Torino per promuovere il suo libro.

A chi si sarebbe aspettato che Renzi avrebbe supportato Gariglio, Renzi fa sapere: "Rottamare non è il fateci largo che passiamo noi. A noi interessa recuperare una dimensione del fare politica, che non sia basata solo sulla carta d’identità, ma sappia giocare la sfida del rinnovamento sulla qualità delle idee".

Inoltre Renzi afferma a proposito delle Primarie di Torino che "schierarsi sarebbe stato sbagliato. Da Sindaco di un’altra città, poi, sarebbe stato poco rispettoso".

Fassino non sarebbe dunque uno da rottamare: "Uno dei vizi del Centrosinistra è cambiare le regole del gioco su misura per chi deve vincere la competizione di turno. Il risultato è che da vent'anni i partiti cambiano nome ma non leader, mentre nel resto d’Europa accade il contrario. Fassino invece ha saputo accettare le regole del gioco e misurarsi con quelle".

lunedì 28 febbraio 2011

Fassino vince con il 55,28%

Come anticipato, Fassino è il vincitore delle Primarie del Centrosinistra a Torino.

Vediamo qualche dato sulle preferenze dei torinesi:
  • Fassino ha raccolto 29.297 voti (55,28%)
  • Davide Gariglio 14.516 voti (27,39%)
  • Gianguido Passoni 6.585 voti (12,42%)
  • Michele Curto 2.199 voti (4,15%)
  • Silvio Viale 405 voti (0,76%)
Di seguito il video delle dichiarazioni di Fassino successive alla vincita


domenica 27 febbraio 2011

Risultato Primarie Torino 2011

Affluenza record per le Primarie a Torino: sarebbe già stato un successo se avessero partecipato 39 mila persone, ma hanno espresso la propria preferenza 52.922 elettori.

Come previsto da molte parti in causa è Fassino il vincitore, il candidato Sindaco ufficiale del Centrosinistra.

Bersani ringrazia: "tutti i cittadini che hanno partecipato alle Primarie e i candidati che hanno dato luogo a un confronto vero e appassionato. Attorno a Piero Fassino che ha ottenuto un risultato di straordinaria ampiezza si raccoglieranno ora tutte le forze del PD e del Centrosinistra in vista della sfida elettorale per il comune di Torino, una sfida che vinceremo''.

E' arrivato il giorno delle Primarie a Torino

Ricordiamo che nella giornata di oggi, sino alle ore 20.00 è possibile partecipare alle Primarie del Centrosinistra.

Gli elettori del Centrosinistra sono chiamati ad esprimere la propria preferenza tra i candidati: Curto, Fassino, Gariglio, Passoni e Viale.

Possono votare tutti i cittadini italiani, comunitari e stranieri in possesso di regolare permesso di soggiorno, a partire dai 16 anni in su. Bisogna portare con sé un documento di identità e il certificato elettorale.

Per esprimere la propria preferenza viene richiesto un contributo di 2 euro per le spese organizzative e bisogna dichiarare di essere elettori di Centrosinistra (si verrà registrati in un apposito albo per evitare contaminazioni).

Si vota presso i seggi predisposti su tutto il territorio abbinati alle tradizionali sezioni elettorali indicate sul proprio certificato elettorale.

Il candidato che otterrà più voti concorrerà alle Elezioni per il Sindaco di Torino che avranno luogo a Maggio 2011.

Non appena verranno resi noti i risultati vi comunicheremo il vincitore!

sabato 26 febbraio 2011

Primarie: attese minimo 36 mila persone

36 mila votanti rappresentano la soglia minima attesa alle Primarie di domani che confermerebbero i voti delle Primarie del 2009.

E' un obiettivo minimo ma non scontato al di sotto del quale il segnale per il PD non sarebbe incoraggiante considerando lo scenario politico nazionale.

Bersani fa sapere che non si schiera a favore di nessuno ("sono piacentino, il vincitore lo decideranno i torinesi, non i romani") e sottolinea l'importanza delle Primarie a Torino: "La scelta che sarà compiuta a Torino, avrà un valore più generale, politico, e peserà sul piano nazionale".

venerdì 25 febbraio 2011

"Notti Primarie" nella movida torinese

Stasera, girovagando per i locali della movida torinese, si assisterà alle "Notti Primarie" evento organizzato in vista delle Primarie di domenica, al fine di coinvolgere i giovani e creare consapevolezza dell'importanza della partecipazione alla “cosa pubblica”. Ad aver aderito sono 30 locali tra Piazza Vittorio, San Salvario, Murazzi e Quadrilatero Romano.

E' prevista la partecipazione dei candidati e sarà organizzato un gioco collettivo per candidare scherzosamente i propri amici.

L'organizzazione, che fa capo a Francesco Astore, co-fondatore di diverse iniziative per i giovani a Torino, ci tiene a precisare che non si tratta di un evento schierato a favore di un candidato bensì "schierato per la più ampia riuscita delle votazioni".


Primarie Torino e Libia

Alla luce di quanto accaduto in Libia i candidati alle Primarie assumono posizioni differenti:

  • Fassino annulla la festa di chiusura della campagna elettorale
  • I Radicali organizzano una mobilitazione davanti alla Prefettura
  • Anche il PD propone una mobilitazione
  • Resta confermata la la festa all’Isozaki di Gariglio in cui è prevista una raccolta fondi per la Caritas che assiste i profughi libici


Gariglio teme l'annullamento delle Primarie

Legittimo il timore di Gariglio che teme l'annullamento del risultato delle Primarie in caso di vittoria alla luce di quanto è accaduto a Napoli e dei segnali allarmanti (voti di scambio, infiltrati del PDL per far emerge il candidato meno "pericoloso"). Bragantini Segretaria provinciale del PD dichiara: "Se qualcuno vuole influenzare queste Primarie non ci riuscirà" e che, inoltre, sondaggi dimostrano che "se mai ci fosse qualcuno intenzionato a inquinare le Primarie, sappia che chiunque esca vincitore, prevarrà anche alle Elezioni di maggio. Se ne facciano una ragione".

I sospetti di una mobilitazione dalla urne da parte del Centrodestra mirano a Vito Bonsignore per la sua capacità di coinvolgere numero elevati di militanti. Bonsignore spiega: "Non gioco nel campo avverso. Sono voci diffuse per danneggiare il mio impegno per il rinnovamento del Centrodestra".

Primarie Centrosinistra Torino: ultimo confronto

Come annunciato, ieri, presso l'istituto Avogadro, si è verificato l'ultimo confronto tra i candidati alle Primarie del Centrosinistra del prossimo 27 Febbraio, che hanno avuto modo di esporre le proprie idee su Fiat, lavoro e opere pubbliche.

Iniziato all'insegna del fair play, il confronto ha assunto i toni della campagna elettorale che ha visto più volte scontrarsi Fassino e Gariglio concludendosi con un botta e risposta secco tra i due candidati.

Primarie Torino 2011: tutto ciò che bisogna sapere

Domenica 27 Febbraio si terranno le Primarie a Torino, vi abbiamo informati su tutti i dettagli. Occupiamoci ora di riassumere brevemente i profili dei candidati.

  • Curto, candidato civico fondatore di Terra del Fuoco, dall'estate del 2007 referente dell'area europea di Libera, l'associazione italiana contro le mafie che fa riferimento a don Luigi Ciotti. Dal 2004 al 2007 è stato assessore a Borgaro, la sua candidatura è stata suggerita da Airaudo. Proposte principali: sostituire l'assessorato al Bilancio con l'assessorato alla partecipazione, posti di lavoro per i giovani, sicurezza e tutela della popolazione immigrata, trasparenza e partecipazione, attenzione all'ambiente e alle nuove energie, riduzione dei costi della politica.
  • Fassino, candidato del PD, entra in Sala Rossa per la prima volta nel 1975 ed è determinato nel ritornarci mettendo a disposizione la sua esperienza. Fassino ha gestito in prima persona tutti i passaggi cruciali dal vecchio PCI fino al PD, di cui è stato cofondatore nel 2007. Eletto alla Camera dei Deputati per la prima volta nel 1994 e riconfermato fino al 2008. Sottosegretario agli Esteri nel 1996 nel governo Prodi, Ministro del Commercio Estero nell'esecutivo D'Alema e Ministro della Giustizia nel governo Amato. Tra il 2001 e il 2006 ha guidato i Democratici di Sinistra. Nel 2009 è stato indicato dall'Unione Europea come Inviato Speciale per la Birmania. Per Fasino "a Torino si può affrontare l'emergenza lavoro, attirare aziende innovative, creare una città sostenibile, costruire una città sicura, creare una città verde, creare una città a misura di bambini, si può fare cultura..."
  • Gariglio, consigliere regionale del PD, cresciuto politicamente nella Democrazia Cristiana torinese. Dal 1990 al 1997 muove i primi passi nella politica attiva, nel 1997 entra nella Margherita lasciando Torino. Nel 2000 torna a Torino, guida la SATTI che diventerà GTT e apre uno studio legale. Nel 2005 risulta il primo eletto della Margherita per le elezioni regionali. Gariglio si batte per il nuovo ma sottolinea che la sua "non è solo una sfida generazionale, ma di idee e di conoscenze. È la sfida della nuova politica".

  • Passoni, candidato civico di Torino Bene Comune, a soli 29 anni diventa Assessore nella giunta Castellani come rappresentante di Comunisti italiani di cui è capogruppo in Sala Rossa tra il 2001 e 2006. Nel 2006 si ricandida ed entra nella seconda giunta Chiamparino come Assessore al Bilancio. Nel 2010 rappresenta quell'area di Sinistra che non si rispecchia né nel PD né negli altri partiti tradizionali traducendosi proprio in Torino bene comune. Sin da subito è chiara la linea programmatica di Passoni che verte principalmente su 5 punti: ambiente, territorio e paesaggio; lavoro e conoscenza; solidarietà, legalità e diritti; integrazione e cultura; partecipazione e trasparenza.
  • Viale, Presidente dei Radicali è noto per la sperimentazione della pillola abortiva Ru 486. Impegnato in politica sin dai tempi del liceo prima nella Sinistra studentesca, poi nella formazione di Lotta Continua. Lotta che gli è costata l'arresto nell'80 a causa degli scontri dell'ottobre '77: sei mesi di carcere e poi per altri sedici è stato latitante, fino all'assoluzione nel 1983. Fu allora che Viale riprese a studiare. Viale non ha mai abbandonato l'impegno politico: ambientalista, ha partecipato ai blocchi della centrale nucleare di Torino e dal 1993 al 2001 è stato capogruppo a Torino dei Verdi che sostenevano la giunta Castellani. Abbandonato il partito ambientalista si è avvicinato ai radicali, di cui qualche mese fa è stato eletto presidente nazionale.Viale non ha dovuto accogliere le tremila firme richieste in quanto rappresentante di un partito della coalizione. Fino all'anno scorso Viale aveva una doppia tessera: Partito Radicale e PD, quest'ultima non rinnovata. Per Viale la sua candidatura si caratterizza per radici "laiche, socialiste e radicali".

giovedì 24 febbraio 2011

Gariglio e lo stadio Filadelfia

Davide Gariglio annuncia di voler far rinascere lo stadio Filadelfia simbolo della squadra del Grande Torino: "oggi questo è uno degli spazi più tristi della città ma dobbiamo farlo rinascere per i tifosi, i giocatori e i volontari che si occupano di tenere pulita quest'area. Ricostruire il Filadelfia non solo è il mio sogno da tifoso, ma penso che sia un'esigenza per la città. E' una parte della storia di Torino. Se diventerò Sindaco mi impegnerò a fondo per risolvere questa situazione che dura da tanti anni".

La prima e la quinta Commissione consiliare del Comune di Torino proprio questa mattina hanno dato il via libera alla cessione del diritto di superficie in favore della costituenda Fondazione Stadio Filadelfia, per 99 anni.

Gariglio e la disoccupazione giovanile

Gariglio dichiara di aver costruito tutto il suo programma elettorale intorno all'obiettivo di riduzione della disoccupazione giovanile: "il mio primo atto sarà quello di proporre un patto del lavoro con i torinesi che innanzitutto consenta di abbattere il tasso di disoccupazione giovanile che, secondo i dati forniti dall'Osservatorio lavoro della Città, è pari al 32,5% tra i giovani fra i 19 e 29 anni contro una media regionale del 31% e nazionale del 25,4%''.

Gariglio inoltre intende istituire un assessorato ad hoc con il compito di attrarre investimenti in città: ''vogliamo aprire un nuovo ciclo a Torino portando nuove energie al governo: la città deve avere fiducia nelle risorse del proprio territorio e renderle protagoniste".

mercoledì 23 febbraio 2011

Primarie dei lettori di CronacaQui: vince Christillin

Il 7 Gennaio TorinoQui ha lanciato le "Primarie dei lettori" invitando il pubblico ad inviare in redazione la propria preferenza sulla successione di Chiamparino.

Sono giunti 25 mila tagliandi che hanno incoronato vincitrice Evelina Christillin presidente del teatro Stabile, soprannominata "Signora delle Olimpiadi". La sua candidatura civica non è record a livello percentuale (44,31%) per la concorrenza del leader di Azzurri Italiani, Giangi Marra.

Gli elettori del Centrosinistra hanno espresso maggiori preferenze per Gariglio seguito da Buquicchio, capo gruppo regionale dell'IDV, e, solo al terzo posto, da Fassino.

Gli elettori del Centrodestra hanno incoronato Cantore, seguito da Ghiglia e da Coppola al terzo posto.

Per il Terzo Polo è Scanderebech il più votato seguito a lunga distanza da Goffi e Borgione.

martedì 22 febbraio 2011

Sondaggio La Stampa su Primarie Torino

A due settimane dalle Primarie il quotidiano La Stampa ha lanciato un sondaggio sul gradimento dei candidati. Di seguito i risultati:

Fassino sarebbe in vantaggio di 8 punti rispetto a Gariglio (41% verso 33% dei voti) seguiti da Passoni al 14%. Stessa percentuale per Curto e Viale (6%). Sarebbero il 14% gli indecisi.

Hanno espresso preferenze per Fassino in particolare ultra-sessantenni, 56% dei pensionati e 60% delle casalinghe. In favore di Gariglio soprattutto elettori più giovani (il 39% dei 30-44enni e il 35% dei 45-59enni) e il mondo dei lavoratori dipendenti (39%). Gli studenti si schierano dalla parte di Passoni (17% degli studenti, 18% dei lavoratori autonomi e forte soprattutto nelle fasce d’età medio-basse).


Primarie Torino meno 5: come si vota

Mancano solo più 5 giorni alle Primarie del Centrosinistra che si terranno domenica 27 Febbraio dalle ore 8.00 alle ore 20.00.

Giovedì 24 febbraio alle 21.00, presso l’istituto Avogadro di Torino, ci sarà l’ultimo confronto tra i cinque candidati (Curto, Fassino, Gariglio, Passoni, Viale).

Ricordiamo che possono votare tutti i cittadini italiani, comunitari e stranieri in possesso di regolare permesso di soggiorno, a partire dai 16 anni in su. Bisogna portare con sé un documento di identità e il certificato elettorale.

Per esprimere la propria preferenza viene richiesto un contributo di 2 euro per le spese organizzative e bisogna dichiarare di essere elettori di Centrosinistra (si verrà registrati in un apposito albo).

Si vota presso i seggi predisposti su tutto il territorio abbinati alle tradizionali sezioni elettorali indicate sul proprio certificato elettorale.

Il candidato che otterrà più voti concorrerà alle Elezioni per il Sindaco di Torino che avranno luogo a Maggio 2011.

Viale: una campagna squilibrata quella delle Primarie

Silvio Viale, presidente dei Radicali e candidato alle Primarie, commenta in questo modo lo scontro in atto in vista dell'appuntamento di domenica da cui emergerà il candidato Sindaco del Centrosinistra ''una campagna elettorale squilibrata'' e caratterizzata dalla ''guerra tra bande di reduci del compromesso storico''.

''Domani porremo la questione al tavolo di garanzia, ma mi rivolgo direttamente a Fassino e Gariglio perché l'informazione e il confronto siano riequilibrati".

lunedì 21 febbraio 2011

Primarie Torino 2011: via gli infiltrati

Le Primarie del prossimo 27 Febbraio hanno subito una modifica rispetto a quelle precedenti. In precedenza tutti potevano recarsi alle urne e votare, compresi i non facenti parte dell'elettorato del Centrosinistra.

Questo sistema permetteva alle altre coalizioni di mobilitare l'elettorato in favore del candidato più gradito.

Nei giorni scorsi cronisti che seguono la politica cittadina avevano accertato che tre esponenti torinesi del PDL avevano già mobilitato i loro "fedelissimi" per un'incursione nei seggi delle Primarie del Centrosinistra.

E' stata quindi introdotta la novità: chi vuole votare deve dichiarare di essere un elettore di Centrosinistra, iscrivendosi in un apposito albo.
Spiega la segretaria Paola Bragantini: "E' un modo per scoraggiare gli eventuali infiltrati"