Venerdì 11 febbraio Giacinto Marra di Azzurri Italiani detto "Giangi" si è reso disponibile a rilasciare un’intervista illustrando i propri progetti per Torino.
Di seguito ne riassumiamo i punti principali:
Di seguito ne riassumiamo i punti principali:
- Azzurri Italiani
Azzurri Italiani nasce dalla passione per la politica coltivata da anni da Giacinto Marra. La sua passione si rispecchia “nella riscoperta dell’entusiasmo di far politica” trasmesso anche a tutti i suoi collaboratori. Per Marra era arrivato il tempo di un nuovo partito lontano dalle logiche politiche che da troppo tempo non soddisfano più i cittadini. Azzurri Italiani è infatti un movimento fondato sulla democrazia dei cittadini per ascoltarne le reali esigenze. La rosa delle persone che fanno parte del movimento è rappresentativa di ogni settore e classe sociale “bisogna ascoltare tutti dall’imprenditore all’operaio”. Sono in corso le selezioni per i membri della lista che sarà composta da persone di ogni provenienza ma, sottolinea Marra, preparate.
- Intento innovativo
L’intendo è di offrire ai cittadini l’alternativa alla destra e alla sinistra che “sembrano aver stancato i torinesi”. Giacinto Marra ci tiene a precisare che non è contro nessuno e che “sia nella destra che nella sinistra sono presenti personalità valide”, ma è arrivato il momento di cambiare: per una nuova politica sono necessarie figure “vergini”. Proprio questa è la forza di Azzurri Italiani: essere entrati in campo senza provenire da altri partiti ma con la sola volontà di far fronte ai problemi della città. Una similitudine: “gli altri partiti sono stati rinnovati come avviene per il restyling di un’auto, noi siamo un’auto completamente nuova”. Azzurri Italiani è un movimento indipendente che non desidera schierarsi perché intende perseguire i propri obiettivi senza compromessi e rinunce. Alla mia domanda su un eventuale schieramento in caso di ballottaggio, Marra afferma che i torinesi coglieranno l’occasione di rinnovamento e, in questo caso, non sarà necessario il ballottaggio.
Marra inoltre punta sui giovani per i veri grandi cambiamenti perché “ad essere in gioco è proprio il loro futuro”.
- La Comunicazione in campagna elettorale
La sua comunicazione è diretta: non ci tiene a parlare il politichese ma vuole essere comprensibile per tutti i cittadini, forte delle sue campagne di comunicazione che da tempo attirano l’attenzione non solo dei cittadini. Non sono mancate proposte di collaborazione anche dal mondo della politica al fine di colmare carenze comunicative e organizzative interne, ma Marra resta indipendente.
- Obiettivi
Marra è realista, non ha l’illusione e la pretesa di cambiare tutto e subito, ma è convinto che iniziando a dare il buon esempio, dandosi sul serio da fare e non dormendo sugli allori é possibile scatenare una reazione a catena che porti benefici a tutti. Marra è dell’idea che è dalle piccole cose che bisogna iniziare, eliminando gli inutili sprechi.
- Provvedimenti per far fronte alla crisi economica
Per comprendere il forte disavanzo pubblico è necessario analizzare il bilancio nelle sue voci al fine di ridimensionare le spese in modo imprenditoriale ed eliminare quelle inutili: il comune deve gestire il denaro pubblico come fosse un’azienda privata che per sopravvivere deve ricorrere all’economia di scala e all’ottimizzazione dei costi.
La proposta che avanza in riferimento alla crisi economica è cercare di incrementare il potere d’acquisto: non bisogna aumentare gli stipendi se i prezzi dei beni, soprattutto alimentari, continuano a lievitare. Sarebbero necessari maggiori controlli durante i processi che partono dal produttore sino al punto di vendita finale.
Non bisogna puntare su un’unica azienda ma incentivare nuove collaborazioni e partnership anche con aziende estere al fine di conferire a Torino quell’input imprenditoriale nei diversi settori. In questi anni Torino ha ospitato grandi eventi “Giochi Olimpici, Ostensione della Sindone e quest’anno ci saranno 150 anni dall’unità di Italia, ma bisogna creare lavoro e opportunità per 365 giorni l’anno, valorizzando il turismo e il suo indotto a 360 gradi non esclusivamente in funzione degli eventi”.
- Temi principali della campagna elettorale
La sicurezza è uno dei temi più importanti: le donne devono sentirsi libere di circolare per la città senza il timore di essere aggredite “coloro che giungono in Italia per delinquere non devono trattenersi”.
Marra diffida da promesse difficili da realizzare e preferisce evitarle prediligendo “pochi punti programmatici ma che si possano portare a termine grazie ad una squadra di tecnici su cui Azzurri Italiani può contare”.
Marra ribadisce di non essere contro nessuna categoria e di rispettare le scelte altrui: “ognuno nel proprio privato deve sentirsi libero e non deve essere giudicato, comportandosi secondo senso civico, rispettando le leggi e pagando regolarmente le tasse”.
- Torino e l’inquinamento ambientale
Marra crede che la soluzione si possa trovare con l’impiego delle energie rinnovabili: la ricerca e lo sviluppo in quest’ambito (e negli altri) deve restate in Italia, bisogna eliminare l’effetto fuga di cervelli invertendo la tendenza di tutti quei meccanismi che spingono ottimi ricercatori e studiosi a recarsi all’estero.
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