sabato 9 aprile 2011

Doppia preferenza di genere

Cambiano le regole per le Elezioni Comunali, sebbene non entreranno in vigore per le prossime Amministrative di Maggio.

La "doppia preferenza di genere" nasce dall'esigenza di cambiare la tendenza secondo cui nel 32% dei 2.300 Comuni italiani gli Assessori sono di sesso maschile e 9 Comuni capoluoghi di Provincia sono composti da giunte formate da soli uomini.

Il Ministro Carfagna per le pari opportunità ha presentato un disegno di legge per introdurre la "doppia preferenza di genere": l’elettore potrà esprimersi con due preferenze, invece di una, nel caso si decida di votare una donna oltre che un uomo. O viceversa. Nel caso di doppio voto maschile la seconda preferenza verrà annullata.

Il disegno di legge deve ora essere discusso e approvato dal Parlamento.

I Il testo "doppia preferenza di genere" introduce l'obbligo di almeno una donna nelle giunte e l’obbligo di riservare nelle liste il 33% dei posti al genere femminile (ogni lista nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura superiore ai due terzi dei candidati, pena l'inammissibilità).

La "doppia preferenza di genere" ha messo d'accordo maggioranza e opposizione.

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