Viale non è d'accordo con la sua esclusione dalla lista PD: "'Escludere il mio nome dalla lista del PD vorrebbe dire escludere i Radicali dalle Elezioni amministrative di Torino, un veto dunque sarebbe privo di ragione oltreché anacronistico''.
Viale prosegue: ''Sicuramente all'interno del partito ci sono posizioni antiabortiste, ma chi dice no alla mia candidatura va oltre, si pone al di fuori della politica del partito in difesa della legge 194.
Inoltre, la mia candidatura, non solo non toglierebbe nulla al PD in termini di consensi, ma aggiungerebbe qualcosa perché mostrerebbe un'attenzione verso un'area, quella radicale che a torino ha sempre avuto una sua vivacità'''.
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